Come ricominciare a correre dopo la pausa Covid-19 - Da 0 a 42 - Il mio podcast sul running

Finalmente sembra che si possa tornare a correre.Certo, con alcune limitazioni. E di gare per ora non se ne parla.Ma intanto possiamo ricominciare ad uscire senza essere costretti a fare i criceti in giardino.Ed allora come affrontare questa ripartenza dopo la pausa Coronavirus?Siamo stati fermi praticamente due mesi (ovviamente, parlo per chi non aveva a disposizione un tapis roulant o un giardino o comunque un luogo dove potersi allenare in sicurezza) e quindi ci sono alcuni aspetti da tenere in considerazione per ripartire nel migliore dei modi.Chi è riuscito a correre, probabilmente parte da una base migliore. E quindi può fondamentalmente prendere ciò che dirò ora e adattarlo in base al suo livello di forma, che certamente sarà migliore di chi si è allenato esclusivamente tra le mura di casa.Invece, chi aveva iniziato a correre da poco dovrà prendere in considerazione l’idea di ripartire praticamente da 0. Forse sarà addirittura il caso di alternare la corsa alla camminata.Il primo obiettivo è quello di arrivare a fare 30 minuti di camminata veloce ancor prima di correre. Partite da qualche minuto di camminata a passo normale, alzando ogni tanto il ritmo per 3 o 5 minuti. Salendo gradualmente si arriverà ai fatidici 30 minuti. Dopodiché, si potrà pensare alla corsa. Non abbiate fretta, mi raccomando.Esistono un po’ di tabelle in giro per il web per chi inizia a correre. Vi linko quella di Runlovers, perché è fatta molto bene: https://www.runlovers.it/2011/programma-facile-facile-per-chi-vuole-iniziare/Per chi correva invece da più tempo, come immagino la maggior parte di voi, ci sono un po’ di cose da dire.Ricominciare dopo questo stop è forse più complicato di quanto si possa pensare.Infatti, si potrebbe voler tornare immediatamente ai livelli pre-Coronavirus in un batter d’occhio, ma questo potrebbe giocare brutti scherzi in fatto di infortuni.E’ chiaro che non vediamo l’ora di tornare a correre, magari percorrendo gli stessi percorsi nel medesimo tempo di prima. Ma purtroppo è fisicamente impossibile e potenzialmente dannoso ai fini di una corretta ripresa. Sembrerà scontato, ma occorrono gradualità e pazienza.La pausa forzata ha fatto inevitabilmente diminuire il nostro tono muscolare, ha fatto calare il nostro Vo2Max e la soglia di lattato. Avremo perso anche un po’ di forza, nonostante ci si sia allenati in casa. Per cui, saremo sicuramente per il momento meno performanti di prima. Ma nessuna paura, perché la buona notizia è che i muscoli ed il nostro corpo hanno una memoria. Così, quando riprenderemo a correre, qualsiasi movimento sembrerà familiare. La memoria dei muscoli è una caratteristica davvero sorprendente corpo umano. E non ci vorrà poi così tanto tempo per tornare ai livelli pre-lockdown. I tempi, vi accorgerete, saranno più brevi di quanto possiate immaginare, se farete le cose nel modo giusto.Disclaimer: non me la sento di dare dei consigli precisi sul numero di uscite e di km da fare, perché non è il mio mestiere e perché ognuno è fatto in modo diverso: base di forma, età, caratteristiche e predisposizioni fisiche, e così via. In più, anche il comportamento in fatto di attività fisica e di alimentazione tenuto in questo periodo di quarantena influirà sulle risposte del nostro corpo.Oggi mi limito a dare dei consigli di buon senso, validi praticamente per tutti.Se avete un coach a disposizione, fidatevi ciecamente delle sue indicazioni. Chi meglio di lui potrà dirvi cosa fare. Ma dato che tantissimi runner optano per il fai da te, compreso il sottoscritto, ritengo sia giusto darvi qualche dritta. E ve la voglio dare sia a livello atletico, che a livello psicologico e comportamentale.1) Riprendete con calma, senza esagerareRicordatevi che le...

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